Partorire in casa

Un po’ di giorni fa ho conosciuto una mamma che ha partorito i suoi due figli in casa e siamo a state a parlare quasi tutto il pomeriggio di questa sua esperienza… mi ha sorpreso la consapevolezza, la tranquillità e la naturalezza con le quali la mamma ha affrontato i momenti del parto tra le mura domestiche.

Ho deciso così di riportare in questo post delle informazioni che ho trovato on line e che possono essere utili a chi vuole sapere di più sul parto in casa.

Invito poi le mamme che hanno scelto di partorire in un ambiente familiare, diverso dall’ospedale o dalla clinica privata, a contattarmi via mail (mammesbt@gmail.com).

Il parto in casa

Nella Regione Marche è la Legge regionale 27 luglio 1998 n.22 – “Diritti della partoriente, del nuovo nato e del bambino spedalizzato.” che disciplina anche il parto a domicilio e nelle case maternità. Prevede un rimborso spese massimo di 1.500,00 €. 

Per poter partorire in casa è necessario rivolgersi ad una ostetrica (se l’AUSL non ha istituito il servizio di assistenza al parto domiciliare da parte di ostetriche che operano in regime di convenzione è possibile rivolgersi ad una ostetrica privata e richiedere poi il rimborso spese) che dovrebbe iniziare a seguire la mamma dai primi mesi di gravidanza.

Oltre al parto in casa vi è la possibilità di rivolgersi a case maternità.

Possono partorire in casa e casa maternità solo le donne che arrivano a fine gravidanza in buona salute (pressione normale, anemia fisiologica…), le così dette gravidanze “a basso rischio” definite sulla base di criteri universalmente condivisi del Protocollo di Kloostermann. Il bambino non deve essere in posizione podalica e il travaglio deve iniziare spontaneamente.

Importante la vicinanza con l’ospedale: in caso si renda necessario il trasferimento non deve distare più di 30/40 minuti da casa.

Altre informazioni riguardanti il parto in casa in provincia di Ascoli Piceno le potete trovare qui

Le informazioni riportate le ho trovate qui:

Interessante la lettura di questo articolo http://www.scribd.com/doc/31410697/Il-Secolo-XIX-sul-parto-in-casa

Vi segnalo inoltre Nascere in casa – l’associazione di genitori per il parto a domicilio

Leggi anche:

  1. Parto a domicilio – Provincia di Ascoli Piceno
  2. Il mio parto in casa: il racconto di mamma Manuela
  3. Il mio parto in casa: il racconto di mamma Catia
  4. Il mio parto in casa: il racconto di mamma Valentina
  5. Alimentazione in gravidanza: peso sotto controllo
  6. Gravidanza: quali i cibi consentiti e quali da evitare
  7. Nausea: perchè compare e come tenerla sotto controllo

2 thoughts on “Partorire in casa

  1. Pingback: Parto in casa: il racconto di mamma Catia | MammeSBT - Le Mamme del Piceno

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