Quando il bimbo in pancia non cresce

OggiScienza

https://www.flickr.com/photos/hudsonthego/177040883/sizes/lGRAVIDANZA E DINTORNI – Può succedere: un’ecografia, magari di routine, e la scoperta che c’è qualcosa che non va, che il bimbo ha rallentato la sua crescita ed è più piccolo (o molto più piccolo) di quanto dovrebbe essere. È la restrizione di crescita fetale, una condizione tanto più grave e pericolosa quanto più precocemente si manifesta, per la quale non ci sono terapie. L’unica soluzione possibile è far nascere il bambino, prima che sia troppo tardi ma possibilmente non troppo presto, per evitare i rischi della prematurità. Per questo è importante disporre di strumenti adeguati che aiutino a individuare il momento migliore per il parto e proprio del confronto tra i metodi oggi disponibili si è occupato TRUFFLE, un ampio studio europeo appena pubblicato sulla rivista Lancet. Giungendo alla conclusione che il modo migliore per tenere sotto controllo la situazione e decidere tempestivamente cosa fare prevede l’utilizzo, in aggiunta…

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