Amniocentesi e villocentesi: qual è il rischio di aborto?

OggiScienza

http://en.wikipedia.org/wiki/Prenatal_nutrition#/media/File:Ultrasound_examination_of_woman.JPGGRAVIDANZA E DINTORNI – Sono, al momento, le uniche tecniche per una diagnosi certa di anomalie cromosomiche, come la trisomia 21, responsabile della sindrome di Down, o le trisomie 13 e 18. Parliamo di villocentesi (prelievo dei villi coriali da un abbozzo della placenta) e di amniocentesi (prelievo di liquido amniotico): da questi materiali si possono derivare cellule fetali, sulle quali compiere le opportune indagini genetiche. Il problema è che tutto questo può avere un costo altissimo e cioè quello di aborto. Ma quanto è alto, esattamente, il rischio di perdere un bambino (magari sano) per effetto di una di queste tecniche? La domanda è fondamentale, perché è uno degli elementi in base ai quali una coppia decide di eseguire o meno una diagnosi prenatale invasiva. Ora, uno studio apparso su Ultrasound in Obstetrics & Gynecology sostiene che il rischio è molto più basso di quanto indicato di solito, anche…

View original post 653 altre parole

Annunci

Lascia un Commento o clicca su Replica se vuoi rispondere a un commento precedente

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...