L’Associazione AfpacProject apre le iscrizioni al Corso di Massaggio Infantile

L’Associazione AfpacProject ha dato il via alle iscrizioni al Corso di Massaggio Infantile 0 – 12 mesi che si terrà presso la sede sita in Via Murri 26 a San Benedetto del Tronto.

Il corso è aperto alle mamme, ma in particolar modo alla COPPIA genitoriale.

Per info è possibile contattare la conduttrice, Dott.ssa Francesca Mattioli al 349.5392145

Corso Massaggio infantile AfpacPerché promuovere degli incontri di Massaggio Infantile?

Studi recenti e ricerche empiriche affermano che il massaggio non fa bene solo agli adulti, ma anche ai bambini. Specialmente se sono molto piccoli, anche appena nati.
Le sequenze del massaggio infantile sono state elaborate a cavallo degli anni 70-80 da Vimala McClure, un’americana del Colorado, che ha integrato il massaggio tradizionale indiano e quello svedese con i principi della riflessologia. Dopo aver sperimentato le pratiche sui suoi stessi figli, riscontrandone direttamente i benefici, è stata la divulgatrice del massaggio infantile in Occidente. Non solo, ha aggiunto dei piccoli esercizi “dolci” ispirati allo yoga da far fare al bambino per aumentarne la percezione corporea e stimolarne la coordinazione motoria.

Dieci minuti di massaggio e il neonato cresce meglio – Alex Saragosa

I seguaci delle terapie “dolci” erano già convinti che massaggiare i neonati avesse un effetto positivo, almeno sul sonno e sull’umore. Adesso una ricerca condotta da un team di vari istituti, fra i quali la Scuola Normale di Pisa e l’Istituto di neuroscienze del Cnr, guidato dal neurologo Lamberto Maffei, dice che il beneficio del massaggio riguarda addirittura lo sviluppo cerebrale dei piccoli.

Con il massaggio riscontrati benefici anche per i padri

Numerosi studi inoltre (Sanders, Dittman, Keown, Farruggia, & Rose, 2010; Willinger, Diendorfer-Radner, Willnauer, Jörgl, & Hager, 2005) hanno evidenziato come la transizione alla genitorialità sia considerata stressante, soprattutto nei padri che spesso non hanno le stesse risorse fisiche, emotive e sociali delle madri. Generalmente gli uomini si possono sentire maggiormente impreparati al nuovo ruolo di padre, hanno meno conoscenze nei settori dello sviluppo infantile, una minore sensibilità verso i bisogni dei neonati; tutto ciò può portare a una genitorialità disfunzionale (Bronte-Tinkew, Horowitz, & Carrano, 2010; Sanders et al., 2010).

Una ricerca ha dimostrato che il massaggio infantile è una valida opzione per l’insegnamento del caregiving, i padri hanno aumentato i loro sentimenti di competenza, di accettazione del loro ruolo, attaccamento, si sono sentiti meno isolati e depressi. Hanno anche apprezzato l’attività perché ha permesso loro di trascorrere del tempo speciale con i loro bambini, incontrando anche altri padri.

Perché fa bene offrire e ricevere massaggi?

Molti studi e ricerche hanno confermato, negli ultimi decenni, ciò che massaggiare ed essere massaggiati non solo è piacevole, ma anche benefico per il corpo e la mente.
Sono molte decine gli articoli scientifici che dimostrano i benefici del massaggio infantile sullo sviluppo del sistema nervoso e il suo contributo al buon funzionamento di molti organi e apparati, come quello circolatorio, respiratorio, muscolare, gastro-intestinale e anche del sistema immunitario.
Altri studi si sono concentrati invece sui benefici del massaggio infantile a livello psicologico e relazionale, e in particolare sulla sua importanza per il rafforzamento del bonding, quel legame speciale e profondo che si instaura tra madre e bambino fin dal momento della nascita, e che si consolida giorno per giorno, coinvolgendo poi anche il papà o le persone che si prendono cura del bambino.
Il massaggio rafforza la comunicazione, la fiducia, l’amore all’interno della famiglia: situazioni, relazioni, sentimenti difficili da valutare e misurare secondo criteri scientifici, ma ben presenti nella vita di chi offre e riceve contatto.

Durante il massaggio l’interazione tra genitore e bambino non si limita al contatto attraverso la pelle, ma coinvolge anche gli altri sensi: la vista, che nel neonato è ancora debole e si concentra sugli oggetti più vicini e ben definiti, come i volti delle persone, l’udito, perché chi massaggia è spinto istintivamente a parlare o cantare al bambino, l’olfatto, che nei neonati è molto potente e permette il riconoscimento della madre anche senza l’aiuto della vista e infine anche il gusto, quando il piccolo porta alla bocca manine o piedini o afferra le nostre mani per “assaggiarle”.
Il tempo del massaggio è un tempo esclusivo, tutto per noi e per il nostro bambino, un’occasione unica per stabilire una comunicazione profonda e una profonda empatia. Se siamo capaci di lasciare da parte tutto il resto e metterci davvero “in ascolto”, possiamo imparare a cogliere i segnali del bambino e attraverso il tocco, i gesti, gli sguardi, la voce possiamo mostrargli che siamo attenti ai suoi bisogni e disponibili ad accoglierli.
Il massaggio è un “tocco che nutre” di affetto, di amore, di ascolto, di rispetto, perché è fatto di pazienza, disponibilità, dedizione.
Ancora prima che il piccolo possa cogliere il significato delle parole, sentirà di essere ascoltato e compreso, amato e rispettato e costruirà giorno per giorno la consapevolezza dei propri bisogni e delle proprie capacità comunicative, svilupperà un’immagine positiva di sé e imparerà a riconoscere le proprie emozioni, attraverso lo scambio e l’interazione col genitore.

I benefici del massaggio infantile non sono solo per il bambino!

Il massaggio infantile è rilassante e divertente anche per chi lo offre, aiuta a rallentare il ritmo e a concedersi un momento di relax durante la giornata. Il bambino che ha ricevuto il massaggio sarà più sereno e disponibile ad interagire positivamente con gli altri membri della famiglia. Con il contatto quotidiano possiamo aiutare i nostri bambini a sviluppare fiducia in sé stessi, a farli crescere in modo equilibrato, a farli diventare adulti sereni, positivi e disponibili verso gli altri: questo farà bene non solo a loro e alla nostra famiglia, ma a tutta la società!

I benefici del massaggio infantile per i genitori sono moltissimi.

Vivere insieme al bambino il momento speciale del massaggio rappresenta un’incredibile risorsa per i genitori: immergersi completamente nel contatto e nella relazione significa mettersi in ascolto con totale disponibilità a cogliere i segnali del bambino e saper comprendere i suoi bisogni profondi. Il piccolo sarà più sereno e disponibile, perché si sentirà compreso e rispettato, e il genitore avrà più fiducia in se stesso e nelle sue capacità di rispondere ai bisogni del bambino, insomma si sentirà competente.
Figli più sereni, genitori più rilassati: perché il contatto attraverso la pelle stimola anche in chi offre il massaggio la produzione di ossitocina e prolattina, gli “ormoni positivi”, che provocano una sensazione di benessere generalizzato, rafforzano il legame genitore-bambino, favoriscono la produzione di latte e aiutano a prevenire la depressione post-parto. Meglio di così!

Per approfondire questo argomento puoi leggere la pagina dedicata ai benefici del massaggio infantile sul sito dell’Associazione Italiana Massaggio Infantile (AIMI).
Puoi visitare anche la pagina dedicata ai benefici del massaggio infantile sul sito dell’International Association of Infant Massage (in inglese).

Di seguito il video di presentazione

 

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Informazioni generali

L’Associazione AFPACPROJECT nasce per iniziativa di alcune persone da anni impegnate nel sociale e in azioni di miglioramento delle relazioni interpersonali.  In particolare l’associazione, si occupa di attività di formazione, ricerca, specializzazione nell’ambito delle scienze umane, del counseling, della psicologia applicata e della comunicazione, della pedagogia clinica, nonché nel potenziamento delle politiche culturali e sociali del territorio di appartenenza. Organizza e promuove corsi, seminari, workshops nonché servizi rivolti alle famiglie, alle scuole, alle aziende e a varie figure professionali quali medici, psicologi, insegnanti, educatori professionali, assistenti sociali, operatori sanitari o rivolti semplicemente a che voglia migliorare le proprie abilità comunicative. Inoltre l’associazione promuove conferenze, convegni e tutti quei servizi e iniziative che possono apportare una crescita della qualità del sociale nel territorio regionale.

AFPACPROJECT  si trova a San Benedetto del Tronto (AP) in Via Murri n.26

Telefono 348.8014950 – mail: afpacproject@gmail.com

 

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